Impara a volare! sabato 2 e domenica 3 marzo a torino!

 

Eccoci a pochi giorni dal workshop di Torino, ci sono ancora posti liberi, affrettatevi, sconti per chi si iscrive in due;-)!

Venite a provare l’ebbrezza del volo, attraverso un intenso e divertente lavoro su forza, fiducia, equilibrio e core strenght! Aperto a tutti i livelli, beginners e non, non temete di non essere all’altezza…sperimenteremo insieme in un clima accogliente e di rispetto reciproco…yoga secondo noi è anche questo, rispetto dei propri limiti e non dire mai “io non ce la farò mai…ma imparare a trasformare i limiti della mente e stare nel qui ed ora.. ecco allora che diventa...io non ce la faccio ancora!” 😉

Vi ricordo che è cambiato l’orario: sabato 14.00-19.00 e domenica 10.00-14.00.

Non mancate!

Enjoy acroyoga and spread the joy…

Respirare…elain vital

Le parole di una grande Maestra su un tema così profondamente caro allo yoga, a noi e al nostro essere in relazione:

“I francesi hanno definito la respirazione elain vital. Mi è sempre parsa una bellissima definizione, come muoversi col respiro, fluire con esso, mentre “fuori” e “dentro” perdono il loro significato di contrapposizone e si sperimenta il dissolversi nel desiderio mentre il cuore sembra ridere.

Respirare. Anche dalla qualità del proprio respiro si impara. Accettando di essere così come siamo, possiamo più facilmente andare al di là di ogni divisione interna, perchè l’accettazione di sé crea unità e l’unità energia”

…”Dipende da noi ritrovarci con un corpo che abita se stesso, vibrando, non al di fuori della realtà, ma all’interno di lei”.

(tratto da L. Parmeggiani, Analisi bioenergetica. In compagnia della Gradiva, Armando ed)

La saggezza dello yoga

Un libro bellissimo, carico di storia, miti e di tutta l’energia spirituale degli sramana,” coloro che ricercano assiduamente la verità”. Stephen Cope in La saggezza dello yoga (Ed Feltrinelli), ci porta a compiere un viaggio spirituale, alle radici degli Yoga Sutra di Patanjali, e lì scopriamo l’attualità del messaggio dello Yoga, nell’unione dell’essere con sè, “ciò che conta non è ciò che sai, ma come vivi”. “Il vero viaggio dell’esplorazione non consiste nel cercare nuovi panorami, ma nell’avere occhi nuovi”. Qui si avverte come asana e respiro permettano a ciascuno di assaporare il prezioso contatto con le radici del proprio essere (e nell’acroyoga, anche con-tatto con gli altri).

Riporto qui un bellissimo aneddoto del libro sulla pratica meditativa:

“Il mio maestro aveva disegnato un rettangolo di colore azzurro, incorniciato da un linea. Che cos’è questo? Mi aveva chiesto. Bè, maestro, chi avrebbe potuto saperlo? Bisognava indovinare. Forse era l’azzurro delle profondità marine. Forse era semplicemente azzurro.

Poi aveva aggiunto una piccola chiazza di verde nell’angolo, questa minuscola chiazza di suolo aveva fornito un contesto all’azzurro. Immediatamente apparve chiaro. “Oh naturalmente, ora vedo. E’ cielo!”. Questo pezzetto di suolo ci permetteva di vedere i nostri pensieri per ciò che sono: Oh questo azzurro è proprio il cielo della mente. Forse color azzurro, forse nuvoloso o tempestoso, tuttavia cielo.”

Una regolare pratica meditativa è proprio questo, aveva detto il mio maestro: “Ti dà una piccola zolla di suolo su cui stare, ogni giorno. Così sai dove ti ti trovi, e che cos’è cosa.”

Spero di aver stuzzicato la vostra ricerca di una vita straordinariamente ordinaria, buona lettura!

Valeria

Prossimi eventi AcroYoga MTL…vieni a provare!

Non hai mai fatto Acroyoga? non importa…vieni a provare! ti stupirà l’ebbrezza dell’essere base e dell’essere in volo, del gruppo e della semplicità con cui ti troverari a guardare il mondo da un altro punto di vista…a testa in giù 😉